4-Cresil fenilacetato (CAS#101-94-0)
WGK Germania | 2 |
RTECS | CY1679750 |
Tossicità | LD50 (g/kg): >5 per via orale nei ratti; >5 a livello cutaneo nei conigli (Food Cosmet. Toxicol.) |
Introduzione
Il fenilacetato p-cresolo è un composto organico noto anche come fenilacetato p-cresolo. Quella che segue è un'introduzione alle proprietà, agli usi, ai metodi di preparazione e alle informazioni sulla sicurezza di questo composto:
Qualità:
- Aspetto: il fenilacetato P-cresolo è un liquido incolore o giallo chiaro.
- Solubilità: è facilmente solubile in solventi alcolici ed eterei e meno solubile in acqua.
- Odore: l'acido fenilacetico ha un aroma speciale per l'estere di cresolo.
Utilizzo:
Metodo:
- La preparazione dell'acido p-cresolo fenilacetico viene solitamente ottenuta mediante esterificazione, ovvero il p-cresolo reagisce con l'acido fenilacetico in presenza di un catalizzatore acido.
- La reazione può essere effettuata mescolando casualmente p-cresolo e acido fenilacetico e aggiungendo una piccola quantità di catalizzatore come acido solforico per riscaldare la miscela di reazione.
- Una volta completata la reazione, l'acido p-cresolo fenilacetico sintetizzato viene purificato mediante metodi come la distillazione.
Informazioni sulla sicurezza:
- L'esposizione all'acido p-cresolo fenilacetico deve essere evitata per inalazione, ingestione e contatto con la pelle.
- È necessario adottare precauzioni adeguate come guanti, occhiali e indumenti protettivi durante la manipolazione o l'utilizzo.
- In caso di contatto o ingestione accidentale, lavare immediatamente con acqua e consultare un medico.
- Il fenilacetato di P-cresolo deve essere conservato in un luogo fresco e ben ventilato, lontano dal fuoco e da materiali infiammabili.